Identificare i segnali di phishing

I messaggi di phishing spesso contengono errori grammaticali, richieste di dati sensibili o link con domini simili a quelli legittimi. Una buona pratica è controllare l’URL prima di cliccare: la barra degli indirizzi deve mostrare un certificato valido e il dominio corretto.

Per le aziende, l’uso di strumenti di monitoraggio come PhishLabs o Cobalt Strike permette di rilevare automaticamente i tentativi di phishing in tempo reale, inviando avvisi ai responsabili della sicurezza.

Bloccare i bot e proteggere gli account

  • Abilita l’autenticazione a due fattori (2FA) su tutti i profili social.
  • Utilizza filtri di privacy avanzati per limitare la visibilità dei post a contatti verificati.
  • Installa estensioni browser come uBlock Origin o Privacy Badger per bloccare script sospetti e tracce pubblicitarie.